Il Como ha reso ufficiale l'offerta per l'attaccante della nazionale italiana Moise Kean. La proposta consiste in un prestito oneroso di cinque milioni di euro, accompagnato da un obbligo di riscatto garantito fissato a venticinque milioni, per un impegno totale di trenta milioni.
Dopo settimane di valutazioni interne, la dirigenza lariana ha deciso di uscire allo scoperto e formulare la prima proposta concreta alla Fiorentina, manifestando così un interesse serio nei confronti del centravanti viola.
La Fiorentina, dal canto suo, considera l'offerta del Como troppo bassa. Secondo quanto riportato, il cartellino di Kean è valutato quaranta milioni di euro, motivo per cui al momento non ci sarebbero i margini per chiudere l'operazione.
La stessa fonte suggerisce che il Como potrebbe aumentare la propria proposta nelle prossime ore per avvicinarsi alla richiesta della società viola, anche se i giorni a disposizione sono pochi e la dirigenza fiorentina pretende un importo più elevato.
Il tecnico e la società comasca hanno riflettuto a lungo sulla fattibilità dell'operazione, decidendo infine di comune accordo di spingere sull'acceleratore; la trattativa viene descritta come una partita a scacchi in cui ciascuna parte cerca di tirare l'acqua al proprio mulino.
Le prospettive indicano che è improbabile che il Como soddisfi appieno le richieste della Fiorentina, ma si potrebbe avvicinare tramite bonus e percentuali sulla futura rivendita. La società viola attende di vedere se il direttore sportivo Carlalberto Ludi tornerà con un pacchetto più sostanzioso e favorevole, nel caso prendesse in seria considerazione l'addio del classe 2000.