L'arrivo di John Stones non ha chiuso le riflessioni in casa Inter sul reparto arretrato. Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno continuato a lavorare sul colpo Cristian Romero, considerato una richiesta esplicita di Chivu.
L'argentino è visto da Chivu come un difensore capace di alzare sia la qualità che il baricentro della difesa nerazzurra. L'accordo con il Tottenham per chiudere l'operazione a titolo definitivo è stato trovato sulla base di circa 40 milioni di euro, bonus inclusi.
Restano due ostacoli da superare: uno di natura contrattuale con il giocatore, l'altro legato alla lista, poiché l'Inter deve prima chiudere una cessione, indipendentemente dal ruolo. Romero non vuole scendere al di sotto dello stipendio percepito al Tottenham, circa sei milioni di euro più una quota di bonus di circa 0,5 milioni, per un totale di circa 6,5 milioni.
L'ideale sarebbe Pavard, un difensore per un difensore, ma non deve essere necessariamente questa la prima uscita. Romero, che piace anche ad Arsenal e Atletico Madrid, vuole l'Inter e il suo entourage sta lavorando per raggiungere l'accordo.
Per quanto riguarda Luis Henrique, l'Inter valuta soltanto offerte che si avvicinino ai trenta milioni; altrimenti il brasiliano potrebbe essere spostato a sinistra per alternarsi con Federico Dimarco. Rimanendo Luis Henrique, resta un buco sulla corsia di destra, dove Moussa Diaby appare difficile da ingaggiare per l'oneroso esborso tra cartellino e ingaggio. L'Inter sembra intenzionata a concentrare il budget altrove e ha già chiarito all'Al-Ittihad che l'operazione si può fare solo prevedendo l'inserimento del cartellino di Asllani. Sono stati registrati contatti per Nico Gonzalez, nuovamente proposto ai nerazzurri, sebbene al momento non sia collegato a una possibile operazione Frattesi-Juve.