Napoli e Schalke 04 avevano raggiunto un'intesa preliminare per il trasferimento di Jasper Lindstrom sulla base di un prestito gratuito, accompagnato da un diritto di riscatto fissato a cinque milioni di euro, oltre a eventuali bonus legati a prestazioni future.
Il calciatore, un centrocampista danese di ventisei anni, aveva già fatto tappa in Germania dove aveva sostenuto le visite mediche richieste dallo Schalke 04, superando gli esami di rito.
Nonostante il superamento delle visite, la fase successiva dello scambio contrattuale ha evidenziato una mancata piena convergenza tra i due club sui dettagli finali dell'accordo.
Lo Schalke 04 ha comunicato che, dopo aver esaminato la documentazione inviata dal Napoli, non riteneva più sussistenti le condizioni necessarie per portare a termine l'operazione.
Tale valutazione ha portato allo scioglimento della trattativa, con il risultato che Jasper Lindstrom non si trasferirà in Germania e resterà legato al contratto attuale con il Napoli.
L'episodio dimostra come, anche quando si siano verificati gli step preliminari di accordo e di idoneità fisica, la conclusione di un trasferimento possa essere impedita da divergenze nella formalizzazione degli scritti contrattuali.