La Roma ha presentato una prima offerta ufficiale al Porto per Rodrigo Mora, attaccante portoghese classe 2007. Il club giallorosso ha messo sul tavolo 25 milioni di euro per il giocatore, individuato come uno dei rinforzi richiesti da Gian Piero Gasperini per il reparto avanzato. Il Porto, tuttavia, continua a valutare il calciatore intorno ai 50 milioni di euro, ritenendo la proposta romana insufficiente per avviare una trattativa concreta.
Oltre alla Roma, anche il Galatasaray ha mostrato interesse per Rodrigo Mora, mantenendo aperta una trattativa parallela con il Porto. Questo rende la situazione più complessa, con più club coinvolti nella corsa al giovane talento portoghese, nonostante la sua giovane età e il limitato minutaggio fin qui accumulato.
Un ulteriore elemento che caratterizza la situazione è legato all’impiego recente di Mora in campionato. Nella partita contro l’Alverca, il giocatore non è partito titolare ed è entrato in campo soltanto al 74’, un dettaglio che potrebbe riflettere le scelte tecniche dell’allenatore o una gestione cauta del suo utilizzo.
L’allenatore del Porto, Francesco Farioli, ha cercato di ridimensionare le indiscrezioni su un possibile addio del giocatore. In conferenza stampa ha dichiarato di aver ricevuto soltanto una richiesta di cessione da parte di un giocatore, senza specificare nomi, cercando così di minimizzare l’impatto delle voci di mercato attorno a Mora.
Nonostante le pressioni esterne, Utbano Cairo ha ribadito pubblicamente la volontà del Porto di trattenere Rodrigo Mora. Ha affermato di volerlo tenere "strettissimo", riconoscendo l’interesse crescente attorno al giovane talento, ma evitando di garantire la sua permanenza al 100%, lasciando aperta la possibilità di sviluppi futuri legati all’evoluzione del mercato entro la fine di agosto.
Secondo le ultime indiscrezioni, D’Amico presenterà una nuova offerta al Porto all’inizio della prossima settimana. A Trigoria, intanto, filtra comunque ottimismo riguardo alla possibilità di raggiungere un accordo, sebbene la distanza tra domanda e offerta rimanga significativa al momento attuale.